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Cambiare prospettiva: la fotografia in acqua per principianti

con i consigli di Veronica Steigner

Testo e intervista: Fabienne Sutter

Fotografie: Veronica Steigner

 

È sempre difficile cominciare. In acqua si può fotografare in modo analogico, digitale, con o senza zoom, con varie macchine fotografiche e perfino con il proprio telefonino. Per fortuna i punti in comune con la fotografia normale sono tanti e aiutano a superare i primi ostacoli. Vi sono poi da mettere in conto altri fattori specifici dell'ambiente acquatico: le correnti, il fatto di essere colpiti continuamente dalle onde, essere affiancati da surfisti e tavole e la temperatura dell'acqua. Bisogna riuscire a gestire tutti questi fattori, altrimenti sarà difficile riuscire a fare fantastiche foto. Per Veronica Steigner la cosa più bella è trovarsi nella line-up con una fotocamera: «Mi piace davvero moltissimo, io adoro stare in acqua». La attrae la particolare prospettiva, il fatto di trovarsi affacciati sull'acqua e assistere alle manovre dei surfisti.

A

L'equipaggiamento

Se hai davvero voglia di sperimentare la fotografia in acqua, le possibilità sono moltissime: per tutte le tasche e qualunque sia il tuo obiettivo. Per cominciare potresti accontentarti di utilizzare il tuo telefonino. Ti basterà comprare una custodia impermeabile adatta (a circa 100 CHF ad es. Sito) e potrai iniziare così. Poi ci sono le cosiddette macchine fotografiche subacquee che sono già impermeabili e che non necessitano di un'ulteriore custodia come ad es. i modelli Nikonos 35mm Underwater Camera, Nikon W300 Waterproof Underwater Digital Camera o SeaLife DC2000. Un'alternativa molto divertente è utilizzare le fotocamere usa e getta: scatti le foto e ti lasci sorprendere quando ti arrivano sviluppate a casa. Ad esempio su konrad.ch o brack.ch si trovano modelli impermeabili Fujifilm e Kodak a partire da 25 CHF. Il vero affare però sono le fotocamere compatte dotate di custodia impermeabile. Sono queste le possibilità per i fotografi che vogliono scattare foto di elevata qualità in acqua, che sia per riviste, amici, clienti o per creare video. Qui elencati trovate alcuni modelli dei grandi marchi Sony, Canon, Nikon ecc. di varie fasce di prezzo che possono essere utilizzati in acqua con una custodia impermeabile. I modelli consigliati sono la Canon 7D o la Sony α6000 e il modello successivo α6500. Per quanto riguarda le custodie impermeabili, ve ne sono di tutti i prezzi e di tutti i livelli di qualità. Le custodie di SeaFrogs sono adatte per molte fotocamere e sono leggermente più convenienti. LiquidEye, SPL Waterhousing o Aquatech Waterhousing sono altri marchi rinomati che offrono custodie per le fotocamere a marchio Sony, Canon e Nikon di qualità un po' più alta.

Vero ha acquistato la sua prima fotocamera dal suo ex capo, nelle Canarie. Ora scatta fotografie magnifiche con la sua macchina fotografica digitale compatta Sony α6000 e una custodia impermeabile di Aquafrog. Tuttavia, fare fotografie in acqua comporta qualche altra spesa. Bisogna procurarsi anche un buon leash o una tracolla per fissare la fotocamera così che non succeda come a Vero in Portogallo: «Il mare era mosso e un set di onde mi prese in pieno colpendomi così forte da sfilarmi le pinne, la tracolla si strappò e la macchina fotografica andò a fondo. Riuscii soltanto a gridare "La mia fotocamera!" e per fortuna un mio compagno riuscì a recuperarla».

Le pinne sono indispensabili per muoversi e spostare la fotocamera in acqua e mantenere la posizione ideale nella line-up. Vero consiglia le pinne della Daphins con un railsaver perché comode e con un'ottima tenuta. Le pinne bodyboard le fanno venire ogni volta le vesciche.

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Consigli per i principianti

Se ti avvicini per la prima volta al mondo della fotografia in acqua, questi consigli ti aiuteranno a orientarti meglio in questo nuovo ambiente.

  • Incomincia nelle giornate con le onde basse e fotografa in punti in cui ti senti sicuro.
  • Prima di entrare in acqua studia il posto. Dove sono le correnti, dove sorge il sole e com'è la luce, quali onde ha senso fotografare (sei mancino o destro)?
  • Entra in acqua con tre amici al massimo, di cui conosci lo stile nel surf e che sei sicuro non ti tireranno la tavola sulla testa.

Il consiglio più importante di Vero però è quello di «iniziare gradualmente, restare in acqua e non farsi prendere dallo sconforto se qualcosa non funziona al primo tentativo!». Nei forum online americani e australiani o anche su YouTube si possono trovare ulteriori consigli e dritte. Fotografare in acqua non è una cosa che si riesce a fare dall'oggi al domani, anche dopo quattro anni di esperienza, Vero si sente ancora lontana dalla perfezione. «Alle volte capita di sentire l'istinto che ti dice "Sì, questa mi è venuta proprio bene" e non vedere l'ora di poter guardare le foto sul PC». La maggiore difficoltà sta sempre nel fatto di mettere bene a fuoco e non zoomare sulle palme dello sfondo. Una cosa è chiara: soltanto stando tantissime ore a mollo potrai diventare un buon fotografo di questo settore!

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L'arte delle fotografie in acqua

Le foto hanno un fascino tutto loro. Vi sono due impostazioni principali nel genere della fotografia in acqua. Una è quella di scattare impressionanti primi piani delle manovre di surf estreme, come quelle fotografie che ritraggono surfisti in double overhead barrels o i primi piani di uno snap con moltissimi spruzzi. Mentre la seconda ha un carattere più artistico perché cattura momenti in acqua dove non necessariamente si surfa, ma dove si mette in risalto la particolare prospettiva. Vero stessa non vive delle sue fotografie in acqua, lo fa soltanto come hobby e per lei va benissimo così: «Quando la gente mi chiede di farlo per soldi, sento una certa pressione e mi sento in dovere di scattare fotografie buone. E questo rovina tutto il divertimento.» L'amore per l'acqua e l'arte del surf si riflette nel suo lavoro per Surfers Collective. Le foto sul surf di Vero e di altri sono contenute nella sua prima rivista "TIME is NOW". Pura ispirazione, non solo per chi aspira a scattare fotografie in acqua!

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Veronica Steigner (28)

Originaria di Dortmund (D), ha vissuto in Francia e Sri Lanka. Dove la porta la sua grande passione per il surf. Lavora come istruttrice di surf e illustratrice per Surfers Collective e inoltre sta terminando il master in Editorial Design. Il mare, cavalcare le onde e la fotografia in acqua sono le sue grandi passioni.

@fancy.pants.adventures | www.surferscollective.com  

Fabienne Sutter (29)

Fa parte della squadra di surf nazionale svizzera e da poco è residente a Covas, Galizia. Questa preparata istruttrice di surf e yoga è inoltre redattrice per la rivista stampata Waveupmag e WaveupBlog.

@fabiennesutter | www.fssurfcoaching.com  

waveup

Gli ideatori del marchio «waveup» pubblicano l'unico magazine svizzero a tema surf, «WaveupMag», aggiungono regolarmente contributi sul WaveupBlog come news e interessanti retroscena ed organizzano regolarmente eventi per la community svizzera del surf. L'associazione è un punto di riferimento per tutte le persone interessate ed appassionate al mondo del surf. Il progetto più grande però è il parco Freizeit- und Surfpark a Regensdorf che attraversa ora un'intensa fase di progettazione e che potrebbe essere realizzato nel 2021.

@waveup_ch |  www.waveup.ch |  www.waveupblog.ch  

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