Come fotografare i bambini

I consigli di ifolor

I bambini sono vivaci, pensano con la loro testa e hanno il solo obiettivo di divertirsi. Per questo, riuscire a fotografarli rappresenta spesso una vera e propria sfida. Qui trovate un piccolo manuale che raccoglie consigli e accorgimenti utili da seguire per realizzare delle foto espressive e di qualità. Guardate anche il nostro video!

L’infanzia passa in un attimo! Immortalate per sempre le fasi più importanti della crescita del vostro bambino e realizzate un album fotografico ifolor con gli scatti di famiglia a cui tenete di più. Rivivete, anche dopo molti anni, i momenti più significativi della vostra storia famigliare.

Risoluzione e formato

Prima di iniziare a fotografare i vostri bambini, dovreste controllare le impostazioni della fotocamera e scegliere la risoluzione e il formato più adatti. Le foto realizzate con un’alta risoluzione si prestano meglio ad un successivo fotoritocco e vi permettono di eliminare eventuali errori di esposizione o inquadratura. Potrete ritagliare o zoomare gli scatti realizzati se, ad esempio, il soggetto ripreso appare troppo lontano oppure risente delle cattive condizioni di luce di quel giorno. Il formato RAW è quello che offre più possibilità di ritocco. I formati standard, infatti, comprimono le immagini, causando una perdita di informazioni. Al contrario, il formato RAW salva tutti i dati comunicati dal sensore, garantendo così una qualità d’immagine superiore e una maggiore luminosità.

Cambiare prospettiva e fotografare ad altezza occhi

Per ottenere degli scatti dinamici ed emozionanti, cercate di cambiare la prospettiva e di variare, scatto dopo scatto, la posizione della vostra fotocamera. Mantenete un po’ di distanza mentre scattate le foto e cercate di non disturbare il bambino durante i suoi pasti o i giochi. Sessioni fotografiche in posa risultano davvero poco autentiche e, se durano troppo, finiscono per annoiare i bambini, rovinando l’atmosfera giocosa che invece caratterizza questa età.

In alcuni casi può essere una buona idea trovarsi immersi nella situazione che si vuole fotografare. Durante i giochi con gli amici o i fratelli può essere persino emozionante mescolarsi tra i bambini e fotografare dalla loro prospettiva. Fate sempre attenzione però a non disturbare i bambini e chiedete sempre prima se è quello che desiderano anche loro.

Fotografare i bambini – un gioco sulla spiaggia

Se i bambini vengono fotografati dall'alto, si ottengono foto poco espressive e le figure, già piccole, vengono ulteriormente rimpicciolite. Per i ritratti o gli scatti frontali vi consigliamo quindi di fotografarli ad altezza occhi. Mettetevi in ginocchio o fotografate il bambino posizionandolo alla vostra altezza.

Trovare il soggetto giusto

Niente è espressivo come gli occhi. Assicuratevi che gli occhi siano i veri protagonisti della foto, soprattutto se si tratta di un ritratto. Non importa se il bambino guarda direttamente nella fotocamera o se il suo sguardo è rivolto altrove - in qualsiasi caso la centralità degli occhi darà alla foto la giusta forza espressiva.

Per delle riprese diverse dal solito potete sfruttare a vostro favore lo spirito di scoperta e la voglia di giocare dei vostri bambini. Mentre vanno in altalena, si dondolano e si arrampicano, o partono per magiche esplorazioni, si vengono a creare molti scenari interessanti per le vostre foto. Avrete una prospettiva del tutto nuova e foto mai viste. Giocate con loro e seguiteli nelle loro scoperte - rimarrete stupiti dalle opportunità che questa diversa prospettiva vi può offrire.

Se volete catturare specifici movimenti dei vostri bambini, diventate uno di loro e partecipate ai loro giochi. Potete, per esempio, lanciargli un oggetto, aspettare che lo afferrino e quindi scattare la foto, registrando quel particolare attimo. Non importa se poi succede qualcosa di inaspettato - la cosa più importante è che il bambino si senta a suo agio e che si creino dei momenti divertenti.

Consiglio

Se volete riprendere il vostro piccolo durante una gita all’aperto, vi consigliamo di usare una action-camera. Non si tratta solo di apparecchi impermeabili e al riparo dalla polvere, ma anche di fotocamere con inquadrature ampie e di dimensioni ridotte, facili da traportare.

Gli scatti meglio riusciti potrebbero trasformarsi in una decorazione personalizzata per le pareti di casa. Ideali per questo scopo sono i ritratti del vostro bambino o una classica foto con la famiglia al completo.

Un bambino che gioca con il suo aquilone

Impostazioni della fotocamera

I bambini sono veloci e cambiano le loro espressioni facciali di continuo, in pochi secondi la vostra scena può trasformarsi radicalmente. Per riuscire a cogliere il momento perfetto, vi consigliamo di scattare delle foto in serie. Se scattate più foto di una stessa scena, potete alla fine scegliere quella che preferite o conservarle tutte e avere così un piccolo servizio fotografico in cui raccogliere gli scatti migliori. Se volete fotografare i bambini durante giochi e avventure, dovreste impostare un tempo di esposizione corto. Questo vi permette di congelare anche i movimenti più veloci.

Se invece ci sono cattive condizioni di luce, alzate il valore ISO. Questa decisione comporta però anche un aumento del rumore della foto e quindi una riduzione della sua qualità. In generale è comunque preferibile avere un leggero rumore piuttosto che una foto sottoesposta, in cui il soggetto risulta irriconoscibile.

Anche uno scatto in compagnia di altri bambini o con l’intera famiglia può essere un bel ricordo da conservare con il passare degli anni. Qui bisogna controllare che la profondità di campo sia tale da riprendere tutte le persone incluse nella foto perfettamente a fuoco. Per le foto di gruppo è consigliata una apertura di diaframma da 8 a 11.

Riprese a rallentatore

Se oltre alle foto volete realizzare anche dei video, allora vi consigliamo di ricorrere ad un effetto in particolare: il rallentatore. Molti smartphone hanno ormai questa funzione e, nel caso il vostro modello non ne sia datato, potete sempre elaborare il video al computer in un secondo momento. Con questo effetto potete dare un tocco in più anche ai filmati più brevi - per esempio riprendendo un salto da un'altalena.

E la cosa più importante: divertitevi!

Per finire, ricordatevi che il vostro motto deve sempre essere il divertimento. Sia voi che i vostri bambini dovreste essere a vostro agio durante le foto. Una foto non deve mai essere un'imposizione, ma al contrario cercare di risultare spontanea e naturale. Se notate che quello non è il giorno giusto per scattare foto, è meglio mettere via la macchina fotografica e godersi in altro modo il tempo con vostro figlio. Qui bisogna sempre ricordarsi: se il bambino non ha voglia, non ha voglia. Se invece le foto vengono scattate in modo spontaneo e senza un’eccessiva preparazione, si otterranno dei risultati più naturali e, cosa più importante, il vostro bambino non ne sarà infastidito.

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