Sottobicchieri 25% - Ordinare ora!

Contributo degli ospiti

BenQ-SW320_1

Ecco come ottenere il risultato perfetto per la tua decorazione da parete

Ammettiamolo, ottenere un risultato di stampa perfetto con il Designer ifolor è relativamente facile. Tuttavia è sempre utile tenere a mente alcuni punti durante l’elaborazione delle immagini per garantire un risultato perfetto.

In linea generale occorre capire che, per via delle tante interfacce durante l’elaborazione digitale delle immagini, come fotocamera, computer e stampante, possano esserci delle variazioni di colore. Il software e l’hardware devono essere coordinati tra loro. L’ideale sarebbe avere a casa un monitor calibrato, dal momento che ogni schermo presenta delle leggere variazioni di colore.

BenQ-SW320_3

Scelta dello spazio colore corretto

Ovviamente, prima di poter visualizzare un’immagine sul monitor è necessario scattarla. È in questo momento che si pongono le basi per una stampa perfetta. Con ciò non si intende l’architettura dell’immagine o la luce, per quanto tali componenti siano importantissimi per una bella foto. Si intende più che altro lo spazio colore. Alcuni costruttori di fotocamere consentono lo spazio colore Adobe RGB. Questo è grandioso, perché in questo modo è possibile cogliere quanti più colori possibili. Tuttavia, al giorno d’oggi lo spazio colore più diffuso è quello sRGB, ragion per cui rappresenta quasi lo standard industriale. sRGB non è in grado di riprodurre così tanti colori come Adobe RGB. Anche ifolor stampa i file utilizzanti i formati sRGB. Esso dovrebbe pertanto essere già installato nella fotocamera. Se preferisci fotografare in Adobe RGB modifica di conseguenza lo spazio colore nel tuo software per l’elaborazione delle immagini.

Immagini fedeli alla realtà mediante la calibrazione del monitor

In molti conoscono il fenomeno di una stessa foto che assume un aspetto diverso sui diversi dispositivi di riproduzione dell’immagine come smartphone, schermo del laptop e televisione. I colori sono leggermente diversi. La saturazione dell’immagine risulta maggiore rispetto ad un'altra e anche la luminosità è maggiore. Nell’epoca della fotografia digitale dobbiamo confrontarci permanentemente con questo problema. Solo se tutti gli schermi di questo mondo fossero calibrati allo stesso modo sarebbe eventualmente possibile rimediare a questa situazione. Ma questa è utopia. Tuttavia, se ora vogliamo che la nostra immagine una volta stampata sia uguale a come si vede sul monitor, dobbiamo calibrare quest’ultimo. In questo modo vengono definiti in modo esatto valori come la luminosità, il colore e il punto di bianco, creando così le basi per un risultato di stampa ottimale.

BenQ-SW320_5

Elaborazione corretta delle immagini

Il passo successivo è l’elaborazione per la stampa. Per quest’operazione si possono utilizzare diversi programmi per l’elaborazione di immagini come per esempio Lightroom e Photoshop. Se hai fotografato nella scala colore Adobe RGB è importante che imposti lo spazio colore nel software su sRGB. Come puoi elaborare l’immagine è un punto che in questo articolo non tratteremo. È tuttavia importante ricordarsi di dare uno sguardo all’istogramma al termine dell’elaborazione. Questo ci fornisce le informazioni relative alle nostre profondità e luci. L’istogramma non dovrebbe toccare né il bordo sinistro né quello destro. Se tocca il bordo sinistro, alcune aree dell’immagine verranno stampate completamente in nero. Se tocca il bordo destro, nell’immagine ci saranno delle aree prive di informazioni sul colore. Ai fini della stampa è pertanto importante correggere l’istogramma qualora risultasse opportuno.

Nel passo successivo è necessario assicurarsi che i colori vengano riprodotti correttamente, di modo che possano anche essere stampati così come mostrati sullo schermo. Alcune copisterie forniscono a tal proposito un profilo ICC. Questo dovrà essere importato nel software per l’elaborazione delle immagini. Nel caso di ifolor è sufficiente elaborare l’immagine in formato sRGB. Non è necessaria neanche la conversione in CMYK spesso utilizzato per la stampa. Per verificare ora la fedeltà dei colori creiamo in Lightroom un cosiddetto Softproof. Questo serve come bozza digitale. Ai fini della verifica osserviamo nuovamente l’istogramma che però questa volta non contiene informazioni sulle profondità e sulle luci, bensì sui colori. Se nell’istogramma non vengono mostrati dei campi di avviso e se non tocca né a sinistra, né a destra, sappiamo che l’immagine verrà stampata esattamente come viene mostrata sullo schermo. In caso contrario sarà necessario intervenire in questo punto e correggere leggermente i colori affinché siano compresi entro uno spettro che può essere stampato.

L’immagine verrà poi esportata. A questo punto è ancora necessario fare attenzione a scegliere circa 300 dpi. Proprio per formati di immagini grandi, 96 dpi potrebbero essere eventualmente insufficienti e i dettagli più fini non verrebbero stampati in tutto il loro splendore.

Trasmissione dell’immagine mediante il Designer ifolor

La trasmissione delle immagini per la stampa è facilissima. Con il Designer ifolor vengono caricate le immagini precedentemente esportate. Il software verifica in sottofondo le immagini. È inoltre possibile scegliere se eseguire una correzione automatica. Questo non sarà invece necessario se l’elaborazione è stata eseguita precedentemente in modo accurato. Tutto ciò che resta da fare adesso è avviare l’ordinazione e aspettare che sia pronto il risultato.

Dall'esperienza di viaggio alla decorazione murale ifolorChe cosa succede realmente durante il percorso dall'immagine alla decorazione murale? Steffi e Stefan vi accompagnano in un viaggio nel loro video: dalla foto digitale, al processo di produzione, alla finitura Galleryprint sulla parete.

Chi sono Steffi e Stefan

Chi sono Steffi e Stefan

Steffi e Stefan di Journey Glimps condividono le grandi passioni dei viaggi e della fotografia. Con le loro fotocamere girano di continuo il mondo per cercare quella luce unica, combinarla con paesaggi magnifici e creare così poesia pura in Pixel. Quando non sono impegnati a lavorare ad un progetto fotografico in qualche paese lontano realizzano progetti fotografici e video per diversi clienti.

Altri contributi