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Vacanze in famiglia in Bassa Engadina: le cose da non perdere.

Perché andare lontano quando si hanno le montagne più belle di fronte a casa? La Bassa Engadina, con i suoi paesi dall’originalità intatta, è una zona magnifica ed idillica che offre nel contempo moltissime attività outdoor, in particolare sulla neve.

Julia è stata spesso in Bassa Engadina da bambina. «Mi ricordo i freddissimi torrenti glaciali che scendevano fragorosi verso valle. I campi completamente tappezzati di fiori, una cosa altrimenti quasi impossibile da vedere. Ma soprattutto mi ricordo la neve. A tre anni ho imparato a sciare a Davos con gli sci per bambini, la tuta e la cintura verde fluo, come ci si vestiva allora».

Quest’anno Julia ha raggiunto la Bassa Engadina per la prima volta da mamma, e ha potuto così immergersi nei ricordi e riscoprire molti luoghi.

Escursioni invernali sul sentiero «Flurinaweg»: magnifico sentiero panoramico di livello facile, inondato dal sole con vista sul mondo montano circostante. Conduce dalla stazione a monte Motta Naluns fino a Prui, dove si può fare sosta e bere una cioccolata calda, oppure gustare i tipici Pizokel engadinesi. O perché no, anche entrambe le cose. Sul percorso, ogni duecento metri circa si trovano pannelli che illustrano la storia di Flurina – una meravigliosa attrazione che stimolerà sicuramente i più piccoli. Partendo da Prui si può scendere a piedi verso Ftan, oppure si può noleggiare una slitta e sfrecciare verso valle.

In slittino: da Prui a Ftan vale davvero la pena. All’inizio bisogna superare una curva ripida, dopo però ci si trova davanti a meravigliosi tornanti che attraversano in parte un bosco. Una volta arrivati in basso si vorrebbe subito risalire: per fortuna a Ftan c’è una funivia che consente di farlo, ancora e ancora.

Sci & snowboard: Scuol possiede un bel comprensorio sciistico di dimensioni non eccessive. Viene proposta una vasta gamma di corsi di sport invernali per grandi e piccoli. Se mamma e papà vogliono scodinzolare sugli sci senza figli e i piccoli non vogliono (ancora) farlo, sul Motta c’è un'area bambini con letti, sala giochi e parco giochi all’aperto.

Gita a Guarda: questo villaggio tradizionale è stato fonte di ispirazione e lo sfondo delle vicende raccontate nel libro per bambini «Una campana per Ursli» di Selina Chönz e Alois Carigiet. Guarda ospita un piccolo museo in cui si può vedere la stanza dei protagonisti e antichi attrezzi. È talmente incantevole che anche gli adulti hanno l’impressione di far parte della favola.

Gita in slitta trainata da cavalli: San Jon propone moltissime esperienze con i cavalli, e quindi anche gite invernali in slitta, ad esempio nella Val S-charl. È davvero romantico e consigliato a tutta la famiglia, anche a chi non è un esperto di equitazione. Chi invece lo è può anche effettuare escursioni a cavallo, che possono durare qualche ora fino a più giorni. Ci sono anche maneggi appositamente pensati per i ragazzi. Naturalmente anche le mamme sono le benvenute!

Costruire igloo e pupazzi di neve: poiché in Bassa Engadina tutto è praticamente all’aperto, ci si può sbizzarrire ovunque, magari costruendo fortezze, igloo e pupazzi di neve. Naturalmente finché si dispone delle energie e del tempo necessari.

Maggiori informazioni sulla Bassa Engadina si trovano qui.

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